Orzyva Sativa


La monacolina K è una sostanza che viene prodotta dalla fermentazione dell'Oryza.
Sativa e rispecchia la struttura chimica e l'azione farmacologica della lovastatina (un farmaco appartenente alla categoria delle statine).
Similmente a tali prodotti farmaceutici, la monacolina K del riso rosso è in grado di inibire la HMG-CoA reduttasi, che rappresenta un enzima chiave nella biosintesi del colesterolo. Dal momento che i suoi livelli plasmatici dipendono soprattutto da questa via biosintetica, e solo in misura minore dalla dieta, l'integrazione con riso rosso fermentato si è rivelata efficace per normalizzare i livelli di colesterolemia totale, colesterolo LDL e trigliceridemia.

Policosanoli


Agiscono inibendo la sintesi epatica del colesterolo.
I policosanoli non bloccano la colesterogenesi inattivando la HMG-CoAriduttasi, ma diminuiscono il numero di molecole di questo enzima disponibili per la sintesi.
Bloccano quindi la sintesi del colesterolo in uno step precedente a quello della formazione dell’acido mevalonico (il substrato dell’attività catalitica della HMG-CoA riduttasi).
Sono sostanze dunque capaci di ridurre fortemente il colesterolo totale e quello LDL e di aumentare notevolmente il colesterolo HDL, con un’efficacia vicina a quella delle statine, che sono i più potenti farmaci oggi disponibili per abbassare il colesterolo. Il loro effetto sui trigliceridi è invece modesto, come del resto accade anche per le statine.

CoEnzima Q10


Le persone con alti livelli di colesterolo nel sangue tendono ad avere concentrazioni di coenzima Q10 più basse rispetto alla media.
Il Q10 è un cofattore essenziale per per la produzione di energia attraverso i mitocondri.
In parole povere il Q10 fa respirare la cellula.
Il suo utilizzo quindi è utile nella prevenzione della miopatia connessa col trattamento con statine.
E' inoltre un potente antiossidante.

Niacina


La niacina contribuisce ad abbassare i valori ematici di trigliceridi e colesterolo LDL, alzando la frazione HDL.
Il meccanismo d'azione viene espletato soprattutto a livello del tessuto adiposo, dove l'acido nicotinico inibisce la lipolisi riducendo la disponibilità degli acidi grassi necessari per la sintesi epatica di trigliceridi. Pertanto, diminuendo la velocità di sintesi delle VLDL, precorritrici delle LDL, la niacina diminuisce il colesterolo cattivo aumentando quello buono.